Scrivere

Come un cielo azzurro

La Forgia Leonardo
(Amore)

Ho rivisto il cielo
in quel sorriso sincero,
ho sentito un profumo
di terre lontane
in quel volto
che cercava verità
fra le pieghe di un tempo
che fuggiva
inesorabilmente...
Ma ho fermato quell'attimo,
l'ho cristallizzato in forme supreme,
quando hai accennato quel tuo sorriso
anche se le gote
si bagnavano di lacrime...
Lo tengo qui,
nascosto fra battiti e tremori
come bene prezioso
che abbellisce le mie attese...
Scandivo i secondi,
pregavo il tempo di fermarsi
per assaporare in pieno
le gioie che donavi,
i fiori che regalavi
per farne sentire il profumo,
quell'odore penetrante
di gelsomini e papaveri...
Poi
la tua voce tremante
mi raccontava chimere,
del tempo trascorso
a fantasticare avventure,
dei sogni appesi
fra i rami di un albero,
nascosti alla vista
fra le foglie verdeggianti
di piante che sfidano il tempo...
Adesso sono un volo
di parole e pensieri
e li lego ognuno
ad esili fili d'erba
perché non si disperdano nel nulla,
perché un vento impetuoso
non li trascini
in buie spelonche...
(65 letture dal 14/09/2017)
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