Scrivere

Temporale

Luigi Berti
(Introspezione)

Pioggia che scende la mattina
sole rinchiuso giù in cantina
e io ho ancora voglia di vivere
da questa cella voglio uscire.

Il tetto è fatto solo di tegole
dove la pioggia lenta cade giù,
sul volto di chi non ha lacrime
questo tempo non si blocca più.

Occhi che leggono il soffitto
frasi nascoste che ho scritto,
urla il vento sempre più forte
sbatte le ante chiude le porte.

Dentro la storia di un passato
sono confinato senza peccato,
poi la luce il lampo si arresta
il tuono rimbomba sulla testa.

Il temporale circonda le mura
batte sul il cuore dalla paura,
il candelabro ricoperto di cera
ha consumato l’ultima candela.

In questo vano buio sconnesso
trova il posto chi non ha tetto,
e nella mente rincorro per ore
le nuvole che foderano il sole.
(36 letture dal 14/03/2018)
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