Scrivere

L’aria di marzo

Patrizia Cosenza
(Impressioni)

Si è sbiadito il cielo
le nuvole lentamente
muovono le lacrime
scendono nel cuore
zitte doloranti.

A occhi chiusi nel viale sordo
fitto di alberi senza uscita mi perdo.

Sento il canto dei rami che muovono
sillabe di riverberi
luminescenti quella luce
un tripudio di pioggia e raggi
nascenti nell’anima
e mi dissolvo nell’aria di marzo.
(81 letture dal 14/03/2018)
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1 commenti a questa poesia:
   «versi che regalano sensazioni
tra belle immagini
meravigliosa la chiusa
elogi, bella poesia!» di Stefana Pieretti
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