Scrivere

Di notte

Paola Riccio
(Introspezione)

Sorgono
come albe nella mia testa
le parole.

Sempre
da sempre
per sempre.

Quasi
le sento arrivare
manipolatrici estreme
della coscienza addormentata.

A forza
dominano
forgiano e cesellano
scrivono poesie
di cui non sono
che vittima prescelta.
(158 letture dal 14/03/2018)
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5 commenti a questa poesia:
   «...La Poetessa sente arrivare all’Alba illuminate dalla luce del Sole nascente le parole che avvolgono la sua coscienza e la manipolano e cesellano le Poesie che poi noi, fortunati mortali, leggiamo e ne siamo accarezzati dall’armonia che esce da quei versi... preghiamo gli dèi che le albe scelgano sempre la Poetessa quale vittima sacrificale...» di romeo cantoni    «Piu’ che vittima direi eletta prescelta, visto che le tue poesie come questa sono capolavori, quindi non farcele mancare mai» di Augusto Cervo    «meravigliosi versi
dolcemente entrano nel cuore
l’accarezzano con la tenerezza di questa poesia
Grande e brava la vittima prescelta!» di Stefana Pieretti    «Di notte si sentono di più le emozioni che entrano dentro la nostra anima e poesia sia
complimenti» di Patrizia Cosenza    «In questa poesia l’autrice usa un linguaggio diretto e la poetica trasmette forti sensazioni, la chiave di lettura si trova nell’intimo quindi spazio aperto dentro l’interiorità.» di Francesco Rossi
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