Scrivere

Pasqua santa

Peppe Cassese
(Festivita')

E bussi intensamente al mio destino
toccando e ritemprando questa fede
che naviga nel dubbio se non crede
nel verbo fantasiale tuo divino.

E insieme alla cometa del mattino
che avanza nella notte ed intercede
splendente e illuminando la sua erede
il cuore trilla e batte a te vicino.

E tu che sei il mio canto a primavera
mi mostri nella luce la saetta
del tempo che mi fa da pedaliera.

E giunto al tuo sepolcro senza fretta
presento indiavolato la preghiera
di questa Pasqua santa ed imperfetta

e l’alba che l’accetta
intona gloria al padre e pace al figlio
e al Cielo che celèbra lo scompiglio.
(178 letture dal 21/04/2019)
Altre poesie di Peppe Cassese

<< scorri poesie >>
<< Peppe Cassese >>
Indietro
Menu generale

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.