Scrivere

Temporale d’estate

Lidia Filippi
(Natura)

In mezzo ai giochi di grigi nuvoloni
arriva all’improvviso da lontano
il borbottio dei tuoni
che sembrano in preghiera
a recitare in fretta litanie sommesse.
S’alza buono, l’odore
di polvere bagnata
e rade, grosse gocce
piovono dal cielo
divenuto d’improvviso ancor più nero ...
Rombi cupi
da una montagna all’altra
rimbalzano padroni
signori della valle
a contrastare
il silenzio di una natura
che sembra aver paura.
E le saette
paiono strappi ardenti al cielo
plumbeo velo.
Dura un momento
poi all’orizzonte
ecco, l’arcobaleno appare
a mettere la pace.
Un timido fringuello
nascosto fra bagnate fronde
riprende allegramente
la canzone interrotta
e l’aria, or limpida e pulita
trasporta in una danza
profumi dell’estate
di fiori, d’erbette e rosmarino.
E ritorna il sereno.
(155 letture dal 16/06/2019)
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4 commenti a questa poesia:
   «Il temporale d’estate arriva quando meno ce lo aspettiamo e (devo ammetterlo) incute un po’ di paura per i tuoni e i fulmini che l’accompagnano.
È di breve duratà però e poi... immancabilmente ritorna l’arcobaleno e pure il sereno. È la quiete dopo la tempesta, l’alleanza di pace che Dio fece con gli uomini. Quando il temporale finisce si sente un buon profumo di terra che allieta l’anima.» di Sara Acireale    «molto bella descrizioni in dovizia di parcolari
lirica molto apprezzata belle metafore elogio» di carla composto    «un delizioso scorrere di versi
tra profumi e colori
un dipinto d’estate dopo il temporale ...
elogi di cuore!» di Stefana Pieretti    «Personalmente amo i temporali in estate... nuvole nere e pioggia rinfrescano e regalano brevi carezze... La natura sembra aver paura, ma sa che a breve arriverà uno splendido arcobaleno... l’odore del terreno bagnato d’estate è un profumo intenso e unico... c’è chi si rattrista durante questi improvvisi scrosci di pioggia e chi riabbraccia i profumi dell’autunno... Versi gradevolissimi e veri... immagini chiare» di Giacomo Scimonelli
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